ASBUC Migliarino precisazioni

Rileviamo nel “Resoconto delle azioni fatte nella legislatura 2006/2011”, redatto dal ex sindaco Pardini, al capitolo Centro Diurno, informazioni che danno un’impressione distorta e incompleta del reale accadimento dei fatti. Contrariamente a quanto affermato, al momento dell’insediamento del comitato eletto nel maggio 2008, non è stato possibile ritirare la concessione edilizia, in quanto il Comune con lettera del 18 giugno 2008 prot. 8680 ci chiedeva preventivamente l’atto autorizzativo Regionale alla cessione gratuita del terreno sul quale l’ASBUC doveva realizzare a scomputo degli oneri di urbanizzazione, un parcheggio pubblico, condizione sine qua non per il rilascio del permesso a costruire.
La Regione, da noi contattata, si è fin da subito dichiarata contraria alla cessione del terreno, ritenendola in contrasto con la normativa sugli Usi Civici. Solo nel Dicembre 2010 la Regione ha autorizzato la cessione del terreno in questione e questo dopo ripetuti incontri tra il comitato ASBUC e i vari Dirigenti regionali che si sono succeduti (ben 4 nel corso del 2010), mettendo fine al lungo braccio di ferro tra il Sindaco e la Dirigenza Regionale responsabile degli Usi Civici. Per quanto detto e considerando che il nuovo progetto è stato approvato a fine agosto 2010 la modifica al progetto iniziale del Centro Diurno, non è stata in alcun modo causa dello slittamento dei tempi per la realizzazione dell’opera, ci preme comunque mettere in evidenza che la nuova progettazione si è resa necessaria per l’adeguamento della struttura alla nuova normativa antisismica entrata in vigore dopo i drammatici eventi del terremoto in Abruzzo, non era più possibile portare avanti il vecchio progetto in quanto avrebbe comportato palificazioni importanti con un delta costo insostenibile. Il nuovo progetto è stato realizzato secondo tutti i criteri dell’eco efficienza e della sostenibilità ambientale secondo le nuove normative Regionali, con costi di costruzione e di esercizio contenuti.
Nel gennaio 2011, quando ormai non sembrava esserci più alcun impedimento al ritiro del permesso a costruire, il Comune di Vecchiano ha adottato il nuovo Regolamento Urbanistico nel quale parte del lotto destinato al Centro Diurno ha perso erroneamente la destinazione d’uso stabilita (zona F). Ad oggi l’ultima battuta spetta al neo eletto Sindaco Giancarlo Lunardi che con la nuova amministrazione ci auguriamo proceda rapidamente all’approvazione del R.U. correggendo gli elaborati urbanistici dell’area in oggetto, e possa esprimersi favorevolmente sulle prescrizioni indicate dall’Autorità di Bacino del fiume Serchio, in seguito all’adozione del nuovo Piano di Assetto Idraulico, e in particolare sulla necessità di innalzare di 50 cm il piano di calpestio dell’edificio. Ci auguriamo di trovare nella nuova amministrazione una maggiore disponibilità a un dialogo sereno e costruttivo al fine di trovare soluzioni condivise e portare a rapido compimento un’opera di grande interesse pubblico e sociale per l’intera comunità Vecchianese, peraltro a costo zero per le casse Comunali.
ASBUC Migliarino il presidente Dott.ssa Laura Mazzanti

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