Sempre più difficile

ma è di legno o no?

 18/12/2013 – 20:39

 Niente paura, i piromani non ci sono e caso mai siamo a due metri dal servizio antincendio!
Fa freddo anche stamani ma il fuoco non serve certo a scaldarsi mani e piedi, casomai il catrame dell’isolamento per la copertura del tetto dello stabile ASBUC.

La brinata c’è anche stamani, ma non resiste alle vampate lanciate dai nuovi arrivati (dal nord) a fare il rivestimento isolante.
I montatori ora sono alle prese con il tetto dell’auditorium, ma è pericoloso per lo strato di ghiaccio che si è depositato sulla superfice ripida della curva.
Non posso stare con il naso all’insù e me ne vado a vedere se lo metto da un’altra parte!
Rieccomi e questa volta con il naso all’ingiù!
Una capatina a Bocca di Serchio (era quello lo scopo!), della pineta, di Migliarino e della sua nuova opera (era questo il motivo!).
Uno, due, tre passaggi e di nuovo a terra per ritornare a vedere se il caldo, a terra perché in aria si gelava, aveva smosso i lavori.
Quei gatti di Bauci (la ditta incaricata del montaggio) avevano quasi terminata la posa dei tavoloni del tetto curvo, mentre lo staff del catrame stava terminando la prima posa dei teli.
Ora non resta che il piccolissimo tettino sul vano scale e ascensore per i primi e per i secondi un altro strato di tela catramata ortogonale al primo… poi finalmente il  Tricolore a segnare la fine della copertura.
Tempi ampiamente rispettati e ora tutti dentro!
Auguri di Buon Natale e un sentito grazie a tutti  i Migliarinesi e alle Ditte appaltanti.

Cronaca di una giornata dritta e una trave torta

MIGLIARINO: ASBUC

 16/12/2013 – 23:13

 
 Cronaca del lunedì:
fa freddino a Migliarino, fuma il camino e si alza un solicino.

La squadra si dedica allo scarico di un bilico di pacchi di isolante per la zona tetto e si dedica al fissaggio delle pareti con una lunga serie di staffe che le ancorano ai travi con 80 (ottanta!) chiodi ognuna.
Ora fa verosimilmente più caldo, addosso e nell’aria, e arriva il trasporto delle tanto sospirate travi curve che sembrano enormi aquiloni in alto nel cielo. Preciso lavoro di posa calibrata e la prima trave è al suo posto.
Sulla strada si fermano curiosi interessati allo spettacolare lavoro e anche la seconda curva è a dimora.
Sembra tanto leggera quanto grande a vederla in una prospettiva che rende l’uomo come un Ercole moderno, forte sì ma pure attento come dimostra la sua imbracatura  a cavi di sicurezza, la famosa “linea vita” necessaria a chi lavora in alto.  

Siamo nel pomeriggio, ora sul tetto è tutto asciutto e, in contemporanea alla posa delle travi, altri operai posano a terra il massiccio leggero isolante (12 centimetri) che verrà poi ricoperto da un ulteriore strato sigillante.
Ora le travi poggiate sono quattro, le luci del paese si sono accese, si è fatto tardi e… manca l’ultima foto per finire la sequenza del quattro?
Mi sono permesso di usarla da un’altra parte.

…e della sera

 

16/12/2013 – 22:14

 
 
 
Tante e tante lune fa si pensò  che il paese avesse bisogno che la luna non fossepiù nel pozzo, ma che fosse arrivata finalmente la luna buona.
Ci fu chi passò per lunatico e a chi gli andò la luna di traverso, ma finalmente finirono i chiari di luna e fu deciso di levare il paese dall’albergo della luna e far godere tutti i paesani come una magnifica luna di miele.
Anche stasera c’è una luna da far sognare, ma il sogno questa volta non è di andare ed avere il cervello sulla luna, ora siamo con i piedi ben piantati in terra, siamo nella realtà, alla fine dello sbarcare il lunario e di andare finalmente a dormire tranquilli e felici di avere fatto un buon lavoro e allora, come scrisse Totò nell’ A’ Cunzegna:
‘A sera quanno ‘o sole se nne trase
e dà ‘a cunzegna a luna p’ ‘a nuttata,
lle dice dinto ‘a recchia: “I’vaco ‘a casa:
 
ed  io vado a letto. 

Occosa ci faranno i Migliarinesi??

ASBUC MIGLIARINO
Lo spettacolo sta per iniziare e il primo che dice “vai col liscio” sdruciola direttamente di sotto.

11/12/2013 – 22:06 

  •     
    Lo spettacolo sta per iniziare, venghino venghino, il palco c’è fuori e in abbondanza, ma se non bastasse anche dentro è allestita una gradinata (di legno ovviamente).
    In attesa di spettacoli futuri si può gioire in anteprima con una bella passeggiata su un magnifico attico ghiacciato.
    Attenti a non farsi male, gli ambulatori non sono ancora pronti!

 A parte gli scherzi siamo arrivati alla copertura battezzata da una bella brinata.
Domani o dopodomani arriveranno i travi curvi per la parte ancora scoperta, quella che sarà adibita ad auditorium proteso sulla strada provinciale e che accoglierà coloro che avranno da proporre serate di ogni genere, culturali o solamente festose, ma tutte per la convivenza fra cittadini orgogliosi di avere un loro spazio tanto sospirato quanto sofferto..

Dopo 18 gg ???

MIGLIARINO: ASBUC
13/11 – 04/12 (18 giorni lavorativi)

 

4/12/2013 – 22:59

 
La  vera copertura piana terminerà entro il prossimo mercoledì  11 dicembre, mentre la parte curva, quella che guarda la via provinciale, sarà posta nelle giornate successive.
Questo significa che la famosa bandiera tricolore, che usa mettersi al compimento del tetto di un edificio, quest’anno sarà abbinata ad un albero di Natale.
Bel lavoro vero?
 A proposito di bel lavoro devo riportare ai concittadini migliarinesi quello che mi ha detto il capo dei montatori:
“Strano paese Migliarino. Nel posti dove abbiamo montato case di questa tipologia, ma di dimensioni molto più ridotte, c’era sempre un viavai di gente che scuriosava. Qui sono venute due persone a chiedere la terra, uno una carretta di ghiaia e uno a dire che era preoccupato perché  abitava vicino e se bruciava tutto questo legno lui avrebbe avuto danni.”
Strano paese Migliarino sì,  ma non certo per mancanza di curiosità, quella un poco c’è!
È l’indifferenza che ce ne è troppa!

 

ps.

i vitoni da avvitare sono 25.000