Il brindisi di buon auspicio… FATTO

Festa cantiere

23/11/2013 – 15:39

 
 La presidente del’ASBUC Laura Mazzanti ha brevemente spiegato le modalità e le ragioni del ritrovo al Teatro del Popolo  in Migliarino di tantissime istituzioni che avevano contribuito alla realizzazione dell’opera che si stava festeggiando, seguita dal sindaco di Vecchiano Giancarlo Lunardi, dal direttore della Società della Salute della Zona Pisana Giuseppe Cecchi, dalla rappresentante della Regione Toscana per gli usi civici Edi Campolmi e dall’architetto Stefano Calabretta progettista della società Anastasia per il disegno dell’opera, che hanno ribadito l’importanza della modernissima costruzione che ben si pone nel panorama sanitario toscano.
Il punto culminante della mattinata è stato quando i convenuti alla presentazione si sono recati all’interno dell’edificio.
Una sottile precisa e dovuta opera di prevenzione da ogni responsabilità ai partecipanti che hanno recepito in pieno tutti i divieti e prescrizioni, ha permesso di  vedere capire e sentire quello che era stato loro anticipato con la guida dell’architetto Calabretta direttore dei lavori del cantiere.
Il clou, la famosa ciliegina sulla torta è stata l’apposizione delle firme, nere rosse o blu, sul muro appositamente scelto.
Tutti, anche i piccolissimi con il loro disegnino e gli anziani con mano tremante dall’emozione, hanno lasciato il segno, un segno molto più sentito del sapore delle tartine del rinfresco che è seguito di nuovo al Teatro del popolo chiudendo la mattinata con un film sulla nostra ASBUC presentato in anteprima a  “ Ruralia” di Firenze.

 Vi ricordate il vecchissimo film “La tunica”?
Il tribuno romano Gallio, interpretato da Richard Burton, tormentato dal rimorso, disse: “io c’ero!”
E Voi?

Chi la dura la Vince

MIGLIARINO: A.S.B.U.C.
Questo brindisi s’ha da fare!

 22/11/2013 – 21:32

 
 
Eccoci alla tanto attesa festa per i lavori del Centro Socio-Sanitario dell’ASBUC di Migliarino che, piova o non piova, si farà sabato mattina con una leggera variazione di programma.
L’intervento delle autorità sarà effettuato non nel parcheggio, ma nelle sale del Teatro del Popolo di Migliarino alle ore 11.00 come previsto. Nella stessa sede si terrà il sospirato brindisi augurale e da lì, con ombrelli o no, ci sposteremo al cantiere per la promessa visita guidata.
Nel volantino che avete visto in giro per il paese vi è scritta una strana frase: e…lasciare la propria firma.
Quello che il Comitato e il progettista  hanno  pensato di fare è  di far partecipe il Popolo di Migliarino  lasciando un simbolico segno del gradimento per  quest’opera significativa: la propria firma.
Non firmeremo un documento, ma un muro.
 Diventeremo per un attimo graffitari autorizzati e i nostri “scarabocchi” saranno visibili finché avrà vita la bella costruzione.
Vi aspettiamo anche senza penna… ce l’abbiamo noi e di diversi colori!

Brindisi Augurale

 Brutto tempo maledetto!
Mai imprecare contro quello che è naturale sia, ma queste piogge improvvise non ci volevano, anche se noi possiamo ritenerci fortunati, tanto da voler festeggiare quello che questi ultimi giorni di autunno hanno permesso di potere essere fatto.
Sabato mattina, tempo permettendo, di fronte alla zona interessata sarà allestito uno spazio dove abbiamo il piacere di offrire un “brindisi augurale“ come lo abbiamo definito, una “festa del cantiere” che sta crescendo letteralmente a vista d’occhio.
Il cantiere è quello dove l’ASBUC di Migliarino sta costruendo   un grande Centro Socio-sanitario a disposizione della cittadinanza comunale.
L’edificio, come ben sapete, è all’avanguardia nel settore della bioedilizia e bioarchitettura con la presenza di un Centro diurno per anziani non autosufficienti, di locali sanitari e spazi sociali adibiti al benessere, all’incontro, allo svago e, a fare da cornice,  una piazza aperta alla vita quotidiana del paese.
Tempo permettendo sarà effettuata anche  una visita guidata al cantiere.
Ore 11.00 – interventi autorità
Ore 11.30 – visita al cantiere
Ore 12.00- aperitivo Siete tutti invitati

Mattone dopo Mattone

MIGLIARINO. Centro Sociosanitario
“Eppur si muove”

 

14/11/2013 – 9:42

 
 

La sicurezza innanzitutto e infatti prima di iniziare il montaggio, parola che più si adatta a “costruzione”, si è dovuto dotare il lungo perimetro dello stabile di una impalcatura metallica.
Questo lungo lavoro è terminato alla sera del 12 novembre.
La mattina del giorno successivo i montatori hanno posto sul cemento una guaina di carta catramata isolante, hanno rizzato i primi travi ben verticali, fissato a terra fra di loro la guida per i blocchi di legno  e hanno finalmente (foto 5) messo la “vera prima pietra”.
Le foto 6 e 7 sono scattate a distanza di pochissimi minuti l’una dall’altra e il “gioco” di precisione è continuato con altro pacco altra parete e tutto senza dover minimamente tagliare, aggiustare un mattone: tutto era calibrato senza aiuto di seghe e colle e malta… tutto programmato al millimetro.
Un pezzo speciale di congiunzione per la parte superiore finale, uno sguardo compiaciuto al lavoro fatto e siamo alla sera del 13 novembre.
Ripetiamo ancora una volta che sabato 23 novembre l’ASBUC ha programmato  per le ore 11-12, tempo permettendo, un brindisi augurale per i lavori e una visita al cantiere con la presenza di maestranze,  autorità cittadine e regionali.
Tutta la cittadinanza è invitata.

Cerimonia Primo Mattone

MIGLIARINO. A.S.B.U.C.
La posa della prima “pietra”

12/11/2013 – 9:09

 
Si è svolta ieri, 11 novembre a Migliarino Pisano, la simbolica cerimonia di “Posa della prima pietra” del cantiere per la costruzione del futuro Centro Socio sanitario ad opera dell’Amministrazione Separata dei Beni di Uso Civico  (ASBUC) di Migliarino  e che terminerà entro l’estate del 2014.
Alla cerimonia hanno preso parte il Comitato ASBUC, il Sindaco del Comune di Vecchiano Giancarlo Lunardi, l’Assessore comunale Daniela Canarini e il titolare dell’impresa appaltatrice CO.GE.TRI. Giovanni Trivella. L’importanza del progetto, che prende così concreto avvio alla fine di un iter burocratico assai complesso, si fonda su un accordo tra il Comune di Vecchiano, l’Azienda USL n. 5 di Pisa e l’ASBUC di Migliarino per la realizzazione di un Centro di oltre 1200 mq su due piani di cui il primo destinato ad ospitare  anziani non autosufficienti e il rimanente  da destinare ad attività sociosanitarie.
Il progetto, atteso da tempo da tutta la comunità, è stato realizzato dallo studio Anastasia secondo le più recenti tecniche della bioedilizia e della bioarchitettura, è il primo centro socio-sanitario della regione progettato e costruito interamente in legno,  vetro e con un tetto giardino. Per la sua costruzione è stata posta particolare attenzione al risparmio energetico, a quello idrico con il recupero dell’acqua piovana, all’uso di energie alternative con un impianto di riscaldamento e condizionamento che sfrutta i principi della geotermia a bassa entalpia, pannelli fotovoltaici per l’energia elettrica ed uso di materiali riciclabili.
 
“È   un progetto di ’eccellenza per quello che verrà realizzato, ma anche  per le attività che vi verranno svolte, la cui gestione sarà oggetto della prossima sfida che il comitato si appresta ad affrontare”  ha dichiarato la Presidente dell’ASBUC  Laura Mazzanti.
 
A questo gesto simbolico di posa del primo mattone in legno seguirà,  il 23 novembre prossimo,  una festa inaugurale del cantiere aperta al pubblico. In quell’ occasione sarà possibile visitare il cantiere in piena operatività, per osservare e conoscere direttamente le tecniche costruttive della struttura in legno e le caratteristiche innovative dell’edificio.
Tutti i cittadini sono invitati. 

Avevamo già annunciato l’evento giorni fa su questo giornale e il perchè non si fosse data la possibilità a tutti di partecipare.

Il fatto, ben comprensibile, era quello della sicurezza e infatti ieri tutto si è svolto nell’ora di pausa pranzo degli operai del cantiere per non intralciare il lavoro e per motivi di sicurezza.

Tutto si sposterà alla data del 23 con una sentita manifestazione di cittadini consapevoli dell’importanza di questa  grande opera.

Le prime 8 foto sono logicamente dell’inaugurzione, le altre 8 vanno dal primo giorno dei lavori all’incrocio scaramantico di due grandi dita di ferro.

Un affettuoso ringraziamento ai due operai d’eccellenza!